Home - ''Il mio libro'' - Capitolo 4. ESAMI

Capitolo 4. ESAMI

E finalmente si arriva agli esami. Da brava secchiona durante i cinque anni di superiori avevo fatto un accordo con i mie compagni di classe: “Potete venire a studiare con me quando volete, potete usare i miei appunti, ma i compiti in classe non li passo!”
Ma gli esami sono un’altra cosa; non tutto dipende da quanto hai studiato e poi quel che è fatto è fatto. Così la domenica precedente ci trovammo a casa mia con un obiettivo: i miei compagni dovevano insegnarmi come fare per passare un compito. Ci sarebbe toccato il compito scritto di Estimo, materia infida, e ci eravamo messi in testa che la nostra sezione (la B) doveva per la prima volta nella storia dell’istituto superare la sezione A.
Ci provarono per ore, ma ero proprio refrattaria. Era chiaro che non avrei mai passato un compito senza farmi scoprire. Era necessario cambiare tattica. Due dei più svegli avrebbero avuto il compito di copiare e passarlo agli altri. Ok! Così ce la potevo fare!
Giorno degli esami: quei bastardissimi dei professori divisero ogni sezione in due aule.
Avremmo dovuto così trovare il modo di passare il compito anche a quelli nell’altra aula. Velocemente scrissi il procedimento del compito e lo feci copiare alle due spie. Queste, abilissime, avevano trovato un metodo geniale per passarlo agli altri. Durante la ricreazione passava un bidello con un vassoio di panini: la soluzione del compito venne nascosta sotto i panini e fatta arrivare ad una spia nell’altra aula che a sua volta la passò, ma solo a quelli della nostra sezione. Tutto perfetto!
Giorno degli orali, il professore di estimo mi riconsegnò il compito dicendo: “Ecco signorina: le ho dato 8, il voto più alto della sua classe. Purtroppo il procedimento seguito è totalmente sbagliato, ma visto che tutta la sua classe lo ha eseguito allo stesso modo, ho capito che il professore vi ha insegnato questo metodo e quindi non è colpa vostra”. Gulp!
Lo vedi cosa succede quando ti sei fatta l’immagine di quella brava? Avevano tutti seguito le mie indicazioni anche se erano sbagliate! Una delle mie compagne, pur molto in gamba, mi disse. “In effetti mi sembrava sbagliato ma ho pensato che, avendolo fatto tu, avevo di sicuro torto io ed ho seguito le tue indicazioni”. Meno male. Te lo immagini se anche uno solo faceva diversamente?

powered by TeamDEV on JoshuaCMS