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Capitolo 62. UFFICI POSTALI

Una congrua parte delle ore di lavoro delle mie assistenti sono sempre state dedicate al

volontariato presso l’ufficio postale.

Ho la fortuna di averlo a pochi metri dall’ufficio e almeno questo mi fa risparmiare tempo,

ma la mia attuale assistente quando deve andare alla Posta mi dice: “vado a fare la consueta

mezz’ora di volontariato civile”. Sì, perché in meno tempo non se ne esce.

Una volta, mentre dall’altra parte del vetro un congruo numero di impiegate chiacchierava

con aria molto impegnata, visto che aspettavo già da un po’ ho osato far presente che ero

lì in attesa. Risposta: “Signora quando viene alla posta deve avere tempo a disposizione!”

Ah, Mi scusi!

Sempre a proposito di tempo: arrivo davanti alla porta a vetri dell’ufficio postale nello

stesso momento in cui un’impiegata sorridente si avvicina per chiudere. Prima che io possa

tentare di entrare lei chiude indicandomi il cartello ben esposto sulla porta all’altezza del

mio naso: “Oggi si chiude alle 12.30”. Solerte impiegata: sono le 12.29. Lo giuro! E anche

se il mio orologio fosse indietro e fossero le 12.31,  forse avresti potuto farmi entrare e poi

chiudere. O no?

Altra situazione. Devo compilare un bollettino a tre ricevute per l’Ufficio delle Entrate.

Chiedo all’impiegata: “Scusi, avete prestampati per l’Ufficio delle Entrate?”. Risposta: “No,

signora”. Va beh, Pazienza. Mi metto a compilare il maledetto e siccome ho fretta sbaglio

e devo ricominciare da capo. Finalmente ci riesco: mi presento allo sportello

e l’impiegata serafica mi fa presente: “Ah! Ma lei intendeva il 6007! Questo prestampato ce

l’abbiamo, doveva dirmelo che voleva proprio il 6007!”

E se invece di liquidarmi a tempo di record con un banale “no”, mi avesse chiesto che tipo

di bollettino mi serviva? Posso sapere che esistono 6007 tipi di bollettini intestati all’Agenzia

delle Entrate e che il n° 6007 è prestampato, mentre i 6006 precedenti no?

Parliamo di privacy. Vado a pagare delle bollette di mio zio con la sua carta postale. Ho

fatto e mi sto allontanando, quando la solerte impiegata aldilà del vetro mi chiama ad alta

voce e, prima che possa di nuovo avvicinarmi, grida: “Signora, volevo dirle che tutti quei

soldi non le conviene tenerli nel conto perché gli interessi sono bassi. Perché non cerca

qualche tipo di investimento più redditizio?”

Penso che non abbiamo lo stesso concetto di “tutti quei soldi” ma, se anche fossero tanti,

non dovresti dirlo a voce molto più bassa?

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