Home - ''Il mio libro'' - Capitolo 50. BIONDA CON LE MINIGONNE

Capitolo 50. BIONDA CON LE MINIGONNE

Uno dei primi giornalisti enogastronomici che ho conosciuto ha fatto una carriera notevole ed oggi è senz’altro tra i più famosi d’Italia. Sembra impossibile, ma le prime volte che veniva a Montepulciano
era solo un giovane insegnante di lettere all’inizio della carriera. Io lo accompagnavo
a visitare le cantine.
È uno che non hai mai perso il gusto di fare battute. Una volta l’ho sentito dire che, pur
comportandosi bene in vita, avrebbe comunque rischiato di farsi sbattere in faccia da San
Pietro la porta del paradiso. Questo perché non si sarebbe potuto trattenere dal fare una
battuta anche sull’ambita soglia. Forse partiva dall’ipotesi che San Pietro sia privo di senso
dell’umorismo. Mi auguro non sia così, altrimenti rischiamo entrambi di restare fuori
della porta.
Quando racconta degli anni in cui ci siamo incontrati non perde occasione (appunto)
per fare la seguente battuta: “Quando ho conosciuto Maddalena, era bionda e portava le
minigonne!”
Approfitto di queste pagine per chiarire una volta per tutte questa affermazione che, per fortuna,
lascia i più assolutamente increduli.
È vero! Insomma, abbastanza vero. Più che bionda avevo le meches bionde, anche
se erano tante. Però non portavo minigonne: erano gonne più corte di quelle che porto
adesso (non ci vuole molto, lo so). Insomma: al massimo saranno state proprio un centimetrino
sopra il ginocchio.
Più corte? No, più corte non è possibile!

powered by TeamDEV on JoshuaCMS