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Capitolo 48. POLIZIA, CARABINIERI E VIGILI URBANI 1

Ho la sgradevole sensazione che Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani ce l’abbiano con me.
No, lo dico davvero, ormai ne sono quasi certa e non solo perché sembrano passare i loro
turni lavorativi a cercare di beccarmi mentre viaggio a velocità appena un po’ sostenuta.
La loro è una scelta matematico-filosofica: donna + auto di medio/alta cilindrata = va fermata, specialmente se porta gli occhiali da sole. Non lo so perché, ma sono certa che altre donne stiano
facendo la mia stessa esperienza.
E io cosa posso fare se non cercare di difendermi?
Sto andando in farmacia nel paese vicino al mio, a circa 4 km (lo so:a Roma o Milano ce n’è
una ogni 300 metri. Da noi invece devi prendere l’auto e farti minimo 4 km). Nel solito posto dove si mettono sempre (ma perché non cambiano mai?) ecco la solita pattuglia di carabinieri. Mi conoscono benissimo, sanno chi sono, cosa faccio e forse è proprio per questo che mi fermano.
“Signora, ha una delle luci posteriori che non funziona (come abbiano fatto a vederlo
standomi di fronte è un vero mistero)”.
“Grazie, molto gentili. Adesso vado dal meccanico e la faccio cambiare.”
“No signora. dobbiamo farle la multa”.
“Ma come la multa? Come facevo a sapere di avere la luce posteriore fulminata? Scusi, ma lei e il
suo collega prima di salire in macchina verificate le luci posteriori con uno che pigia il pedale e l’altro che controlla?”.
“Ci spiace, ma non c’è niente da fare. Facciamo finta che l’abbiamo beccata senza la cintura
di sicurezza. Sono 25.000 lire”
Roba da strozzarli!
Vado in farmacia. Tornando verso casa mi trovo davanti la stessa pattuglia: la giustizia divina
colpisce sempre e inesorabilmente. Infatti hanno una delle luci posteriori fulminate!
Li seguirò fino in capo al mondo; ovunque si fermeranno là mi fermerò anch’io. Finalmente,
dopo qualche chilometro, si fermano. Scendo dalla macchina, mi avvicino e delicatamente
busso al finestrino per attirare l’attenzione. L’appuntato apre il finestrino:
“Dica signora”.
“Facciamo finta che vi ho beccato senza cinture, ma avete una delle luci posteriori rotte. Sono
25.000 lire!”
L’appuntato prova la difesa:
“Ma signora, noi non possiamo mica cambiare la lampadina da soli. Ci sono delle regole,
dei meccanici autorizzati…”
Il maresciallo, dotato di un senso dell’umorismo molto più spiccato, si mette a ridere e si
rivolge all’appuntato: “Lascia stare, per oggi è andata così”.
Che goduria! Vendetta, tremenda vendetta! Una delle cose più divertenti della mia vita.

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